Vacanza in Ukraina

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Nell’estate del 2018, più specificamente ad agosto. Il 18 per essere molto precisi, sono andato in vacanza in Ukraina. Ero andato in Polonia, per risolvere alcune beghe legali. Ho passato la maggior parte del tempo a Kielce, ma poi la mia prozia ha invitato me e mia madre a Przemyśl

Questa è una cittadina al confine con l’Ukraina. “Zia” mi ha regalato questo viaggetto per aver finito la maturità. Era un tour,  principalmente a tema religioso. Probabilmente a causa di mia zia o forse per l’enorme religiosità polacca (90% cattolici).

Ma procediamo con calma. Partiti la mattina presto, e saliti sul pullman diretti al confine con l’Ukraina, che è attualmente (2018)  anche uno dei confini dell’Unione Europea. L’attesa al confine è durata circa 2 ore, ma la maggior parte la passai dormendo. La nostra guida tuttavia riuscì a diminuire i tempi, regalando a un’ДПСУ, (traslitterato DPSU) delle caramelle al cioccolato. Quando superammo il confine, sembrò di essere in paese strano e arretrato. Notai le chiese ortodosse con le cupole dorate. La prima destinazione fu un c

imitero. in cui erano sepolti molti eroi polacchi. Dopo averlo visitato, ci siamo diretti a Lviv per visitarla.

Città molto carina e moderna.

Principalmente visitammò delle chiese ortodosse e cattolini.  Feci un sacco di foto con il mio cellulare, un Samsung J5. Dopo un pò, ci dettero un pò di tempo libero. Tutto il gruppo decidettè di andare a mangiare. Mangiammò all’Hotel George.

Mangiammò per primo del tipico borsh ucraino e del kompot.

Non mi ricordo cosa mangiai per secondo, ma non è importante.

Poi andammò a compare dei souvenir. Comprai un paio di magneti e delle matrioske.  E un paio di souvenir che considero poco appropiato raccontare qui.

Sul calar della sera dovemmò ritornare in Polonia. Per fare più presto, la guida ci suggerì di attraversare il confine a piedi.

Cosa che tutti approvarono.

Fù la mia prima esperienza di confine terrestre. I cittadini europei come me e il resto del gruppo avevano un ingresso privilegiato.

Cosa che feci notare alle persone nell’altra fila, sventolando il mio passaporto e mostrando quanto ero privilegiato.

Mi dispiace un pò per le centinaia di migranti ucraini che scappavano dal loro paese per dirigersi in Polonia, per ottenere migliori condizioni di vita.

Ma tuttavia mi sentì come se stessi attraversando il confine USA-Mexico, ma dalla prospettiva di un cittadino statunitense.

Ma per finire, comunque devo ammettere che l’Ukraina mi è sembrata un paese moderno, pulito e bello da visitare.

 

 

 

 

 

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